Incentivi Fiscali

Tutte le novità su detrazioni, incentivi fiscali e conto termico per chi acquista un sistema a pompa di calore o un climatizzatore. 

Come risparmiare sull’energia di casa?

La Legge di Bilancio per l’anno 2020 porta con sé non solo molte proroghe ma anche novità rilevanti per quanto riguarda gli interventi legati alla riqualificazione energetica. Guardiamole insieme in dettaglio, attraverso un sintetico schema riepilogativo:

 

 

 

Le novità del Bonus

Quali sono le novità previste dalla Legge di Bilancio per l’anno 2020? Quali sono le possibilità per usufruire delle detrazioni fiscali nel 2020? Scopri le differenze tra Bonus Casa, Ecobonus e Conto Termico.

 

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Bonus Casa e Detrazioni

Vuoi acquistare un condizionatore e sapere cosa rientra nella detrazione fiscale? Scopri tutte le informazioni sulle detrazioni fiscali per condizionatori e il bonus condizionatori aggiornate al 2020.

 

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Info sul Conto Termico

Vuoi saperne di più su tutte le detrazioni legate al risparmio energetico della tua casa? Qui trovi tutte le informazioni sul conto termico per la tua caldaia e i tuoi condizionatori.

 

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Con la qualità e la tecnologia dei prodotti HITACHI si moltiplica il risparmio grazie alle detrazioni e agli incentivi fiscali disponibili per tutto il 2020. Sostituire il tuo vecchio impianto con una pompa di calore o un sistema di climatizzazione HITACHI è un intervento che permette di tagliare i costi della bolletta e di beneficiare delle agevolazioni fiscali o degli incentivi messi a disposizione grazie alla Legge di Bilancio 2020.

 

Le novità

Le novità previste per l’anno 2020, a seguito dell’approvazione della manovra finanziaria, comprendono:

  • Le proroghe

  • Il superbonus del 110%

  • Le detrazioni per le pompe di calore

  • Il bonus facciate

 

 

Le proroghe

La prima novità riguarda le detrazioni fiscali (Ecobonus, Bonus Casa, Sismabonus, Bonus Mobili, Bonus Verde, Bonus condominio ecc.), prorogate fino al 31 dicembre 2020.

 

Il nuovo Superbonus del 110% per interventi di riqualificazione energetica

Dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021 è possibile usufruire del Superbonus per interventi di riqualificazione energetica. 

 

Ecco le tipologie di interventi incentivabili dal Superbonus:

  • Interventi su parti comuni che permettono un miglioramento di 2 classi energetiche dell’edificio o, dove non fosse possibile, il raggiungimento della classe energetica più alta;

  • Interventi su edifici unifamiliari che permettono un miglioramento di 2 classi energetiche dell’edificio o, dove non fosse possibile, il raggiungimento della classe energetica più alta;

  • Altri interventi di efficientamento energetico fatti contestualmente ai 2 casi precedenti.

 

Al momento della pubblicazione di questo documento si sta discutendo se tra le tipologie di interventi incentivabili si debbano comprendere esclusivamente quelle legate a un salto di almeno 2 classi energetiche, o se tenere valido il principio base per cui è sufficiente "il conseguimento della classe energetica più alta, da dimostrare mediante l’attestato di prestazione energetica (A.P.E)" (dove il salto di due classi non fosse possibile).

Le indicazioni sono da intendere dirette a persone fisiche e allo stato attuale sono quindi esclusi gli edifici unifamiliari diversi dall’abitazione principale. Via libera agli appartamenti in condominio, siano essi la casa principale o la seconda casa fuori città. Il provvedimento potrebbe però essere esteso a tutte le seconde case indipendentemente dalla tipologia.

 

Sostituzione dell'impianto di climatizzazione invernale

La detrazione per gli interventi di sostituzione dell'impianto di climatizzazione invernale con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria in condominio o case singole, quali le Pompe di Calore è calcolata su un tetto di spesa di 30.000 euro ed è riconosciuta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito.

 

Per gli interventi di efficientamento energetico che non rientrano in nessuna delle casistiche previste dal Superbonus è sempre valido l’Ecobonus del 65% come in precedenza o il Bonus Casa del 50%.

 

Restano valide anche le detrazioni fiscali con i vecchi criteri

Per le tipologie di intervento in contesti diversi, per tipologia e importo, da quelli previsti dal Decreto Crescita, si confermano l’Ecobonus per interventi di riqualificazione energetica al 65% e il Bonus Casa per ristrutturazioni edilizie al 50%.

 

Il bonus facciate

La manovra prevede l’introduzione del nuovo Bonus Facciate al 90%, dedicato alla ristrutturazione (recupero o restauro) delle facciate esterne degli edifici ubicati nelle zone climatiche A e B. Le detrazione è ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

 

  • Bonus Verde e bonifica ambientale
    Gli interventi di riqualificazione delle aree verdi rimangono in vigore ed è presente una nuova forma di detrazione fiscale dedicata agli interventi di bonifica ambientale (compresa la rimozione dell’amianto).

  • Riqualificazione sismica
    Gli interventi di riqualificazione sismica, vengono estesi anche agli edifici industriali ed alle imprese.

  • Pacchetto detrazioni
    Nella nuova legge di bilancio 2020 rimane confermato ancora per un anno il pacchetto di sconti dedicato a:

    • Ecobonus

    • Bonus ristrutturazione

    • Bonus mobili ed elettrodomestici

    • Sismabonus (in vigore fino al 2021)

    • Bonus condominio 2019 per gli edifici condominiali che effettuano interventi di Ecobonus e Sismabonus.

 

 

 

Come faccio a beneficiare del bonus?

Fino al 31 dicembre 2020, salvo modifiche da parte del governo, è possibile scegliere tra ben quattro possibili soluzioni (alternative fra loro):

  • DETRAZIONE 50% IRPEF (BONUS CASA)
    Per ristrutturazioni edilizie ed interventi finalizzati al risparmio energetico in immobili residenziali esistenti;

  • DETRAZIONE 50%-65% IRPEF - IRES (ECOBONUS)
    Per le riqualificazioni energetiche di tutti gli edifici esistenti;

  • SUPERBONUS 110%
    Per riqualificazioni energetiche dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per gli edifici che ne hanno i requisiti

  • CONTO TERMICO 2.0
    Per l'efficienza energetica e l'uso delle fonti rinnovabili negli edifici esistenti (questo incentivo, diversamente dal Bonus Casa e dal Ecobonus, non ha scadenza, segue le regole definite dal GSE - Gestore dei Servizi Energetici).

 

Per lavori di riqualificazione energetica delle parti comuni condominiali, in relazione alle spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, i Condomini e gli Istituti Autonomi Per le Case Popolari (ex IACP) potranno contare su agevolazioni più elevate. Per maggiori dettagli si rimanda ai siti istituzionali di ENEA ed Agenzia delle Entrate.

 

Incentivi per efficientamento energetico, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica per veicoli elettrici. (Art. 119)

Beneficio

Ambito oggettivo

Ambito soggettivo

Cedibilità o sconto

Note

Incremento della detrazione al 110 per cento per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 a fronte di specifici interventi, con fruizione della detrazione in 5 rate annuali di pari importo o opzione per la trasformazione in credito d’imposta o sconto per l’importo corrispondente alla detrazione

- Interventi di efficienza energetica specificamente previsti

- Interventi di riduzione del rischio sismico

- Installazione di impianti fotovoltaici

- Installazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici

- Persone fisiche che agiscono al di fuori dell’esercizio dell’impresa, di arti e professioni

- Istituti Autonomi Case Popolari (IACP)

- Cooperative di abitazione per interventi realizzati su immobili dalle stesse posseduti o assegnati in godimento ai soci

In luogo della detrazione, i contribuenti possono optare:

- per un contributo di pari ammontare sotto forma di sconto anticipato dal fornitore;

- per la trasformazione in credito d’imposta, con possibilità di cessione a terzi

Le detrazioni per interventi di isolamento termico e sostituzione impianto climatico e di efficientamento energetico non si applicano alle persone fisiche al di fuori dell’attività di impresa, arte o professione, se eseguiti su edifici unifamiliari diversi dall’abitazione principale

 

IVA agevolata al 10%

Rimane invariato anche per il 2020, un ulteriore beneficio fiscale dedicato ai privati; l'IVA agevolata al 10%. Cliccando sul link, si può accedere alla guida messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate sul proprio sito internet.

Questo ulteriore beneficio fiscale si unisce alle agevolazioni di cui sopra e riguarda diverse tipologie di interventi effettuati su edifici classificati come abitazioni private e relative pertinenze.

 

Il Bonus Casa e la Detrazione del 50%

Il Bonus Casa in breve

  • A cosa è dedicato?
    Riqualificazioni energetiche del sistema edificio-impianto ristrutturazioni ed interventi finalizzati al risparmio energetico in immobili residenziali esistenti (soggetti IRPEF).

  • Fino a quando è valido?
    Fino al 31 dicembre 2020.

  • Note
    Dal 1° gennaio 2021 (salvo proroghe) l’aliquota tornerà al 36%. Il tetto massimo di spesa tornerà a 48.000 €.

  • Durata
    10 anni

  • Rif. Legislativo
    D.P.R. 917/89 e s.m.i. – Art. 16-bis

 

Il bonus fiscale del 50%, disponibile per le persone fisiche (privati e condomini, soggetti IRPEF), è applicabile nel caso di interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, ristrutturazioni e alle "opere finalizzate al risparmio energetico" come, ad esempio, la sostituzione del vecchio generatore con una pompa di calore ad alta efficienza oppure con un generatore termico ad "alto rendimento", nonché l’adeguamento del sistema di distribuzione, regolazione ed elementi impiantistici connessi con il generatore. 

Resta confermata anche per tutto il 2020 la ripartizione in 10 anni dell’importo messo in detrazione. I pagamenti delle spese relative all'intervento devono essere effettuati tramite bonifico, come indicato sulla guida dell’Agenzia delle Entrate.

 

Comunicare gli interventi a ENEA

 

Dal 21 novembre 2018 è stato introdotto l'obbligo - retroattivo per il 2018 - di comunicare ad ENEA i dati relativi agli interventi di “ristrutturazione edilizia” che comportano risparmio energetico ed utilizzo di fonti rinnovabili di energia (interventi diversi dal Ecobonus), elencati nella.

La trasmissione dei dati deve avvenire entro il termine di 90 giorni dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo, tramite l'apposito portale.

 

Interventi completati nel 2019

 

Per gli interventi completati nel 2019 occorre utilizzare il portale dedicato Bonus Casa 2019.

 

Sistemi di climatizzazione e pompe di calore detraibili

 

Ecco l’elenco dei sistemi di climatizzazione e pompe di calore detraibili con la dichiarazione Hitachi Ecobonus 65% e del 110%

 

Guida e documenti utili per le riqualificazioni energetiche

 

Conto Termico 2020

Il Conto Termico 2.0 in breve

  • A cosa è dedicato?
    Interventi di miglioramento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili, realizzati dai soggetti privati (soggetti IRPEF o IRES) e dalla Pubblica Amministrazione in edifici esistenti.

  • Da quando è valido?
    A partire dal 31 maggio 2016

  • Note
    Il catalogo delle apparecchiature presenti sul sito GSE è disponibile a questo link: documenti Contro termico.

  • Durata
    2-5 anni; 1 anno solo per contributi inferiori a 600 €

  • Rif. Legislativo
    D.M. 16/02/16.

 

L’incentivo Conto Termico 2.01 è rivolto agli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica e alla produzione di energia termica attraverso sistemi alimentati da fonti rinnovabili (come le pompe di calore, sistemi VRF e scaldacqua a pompa di calore), realizzati dai soggetti privati (soggetti IRPEF o IRES) e dalla Pubblica Amministrazione in edifici esistenti.

 

Rispetto alla versione precedente, il Conto termico introdotto nel 2016 privilegia i "piccoli interventi", che potranno beneficiare di una procedura semplificata per gli apparecchi elencati in un apposito catalogo.

 

Inoltre prevede, l'incentivazione di nuove tipologie di interventi incentivabili, diversificati a seconda dei soggetti beneficiari.

 

La sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con caldaie a condensazione ricade fra gli interventi per sole Pubbliche Amministrazioni.

 

Per le Pubbliche Amministrazioni e soggetti privati, sono previsti i seguenti interventi:

  • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti dotati di pompe di calore, sistemi VRF elettriche o a gas, utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica

  • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con sistemi ibridi a pompa di calore, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione (assemblati in fabbrica o factory made)

  • Sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore (come i nostri modelli YUTAMPO II)

  • Installazione di collettori solari termici, anche abbinati a sistemi di solar cooling

Per l’elenco dei sistemi HITACHI detraibili scarica il pdf:

Per l’elenco dei sistemi HITACHI detraibili accedi dal seguente link:

 

Come effettuare pagamenti per accedere al Conto Termico e cosa scrivere sul bonifico per detrazione caldaia

I pagamenti delle spese relative all'intervento incentivabile devono essere effettuati tramite bonifico parlante. Nel bonifico la causale dovrà necessariamente richiamare il D.M. 16/02/16).

 

Il Conto Termico 2.0 ammette la possibilità di utilizzare la carta di credito per spese sostenute in un unico pagamento e fino a 5.000 €.

Gli incentivi per le varie tipologie di intervento 2 sono corrisposti in rate annuali costanti per 2 o 5 anni a seconda dell'intervento.

          

L'incentivo è corrisposto in 2 rate per interventi d’installazione di generatori fino a 35 kW o collettori solari termici di superficie solare lorda fino a 50 m2.

Per importi fino a 5.000 €, però, è prevista l'erogazione del contributo in un'unica soluzione.

 

Gli importi dell'incentivo sono erogati entro i 30 giorni successivi al bimestre in cui ricade la data di accettazione della scheda-contratto, al netto del corrispettivo per la copertura dei costi sostenuti per lo svolgimento delle attività d'istruttoria GSE (pari all’1% del valore del contributo totale spettante, fino ad un massimo di 150 €).

 

Come accedere all’incentivo del Conto Termico per interventi di piccole dimensioni

I soggetti privati adottano l'accesso diretto ovvero l'inserimento, entro 60 giorni da fine lavori, della "scheda-domanda" sul ‘PortalTermico' (già attivo dal 31/05/16 per tale modalità).

 

Attenzione. Per accedere al PortalTermico e avviare la procedura di accesso diretto il soggetto responsabile – ovvero il soggetto che ha sostenuto le spese per l’esecuzione degli interventi e che ha diritto all’incentivo e stipula il contratto con il GSE – deve, innanzitutto, registrarsi sul portale nella sezione Area clienti.

 

È possibile avvalersi anche di un soggetto delegato, ovvero di una persona fisica o giuridica che opera per nome e per conto del soggetto responsabile sul portale GSE.

Tale ruolo può essere rivestito dal tecnico abilitato (come per la Detrazione 65%, si intende il progettista iscritto a specifici ordini e collegi professionali).

 

Come calcolare l’incentivo del Conto Termico

La modalità per il calcolo degli incentivi in Conto Termico per tutte le tipologie di intervento sono quelle previste dall’allegato 1 del D.M. 16 febbraio 2016 (Conto Termico 2.0). Per ogni tipologia di intervento esistono modalità di calcolo specifiche per determinare l’ammontare dell’incentivo totale e dell’incentivo totale massimo erogabile, che in ogni caso può arrivare fino ad un massimo del 65% della spesa sostenuta.

Come richiedere il rimborso del Conto Termico con PortalTermico

 

Accesso al Portale GSE

Per rendere più fruibile la presentazione delle istanze di incentivo previste dal Conto Termico, il GSE ha implementato nuove funzionalità del PortalTermico per la presentazione e la successiva gestione delle istanze di prenotazione.

 

La prenotazione è un meccanismo attivato con l’entrata in vigore del DM 16/02/16 che consente alle Pubbliche Amministrazioni di farsi riservare una quota di incentivi a loro destinati per un intervento ancora nella fase progettuale, permettendo alle Pubbliche Amministrazioni stesse di disporre di una linea di finanziamento certa, già a partire dalle fasi di sviluppo del progetto.

Pertanto, a partire da gennaio 2018, è possibile presentare l’istanza di prenotazione mediante tale sistema, gestirne le fasi di assegnazione e avvio dei lavori, di ottenimento dell’acconto e di conclusione degli stessi.

Questo per consentire alle Pubbliche Amministrazioni l’accesso ai fondi spettanti con maggior rapidità e in tempi certi.

 

Per approfondire le informazioni sul Conto Termico

Documentazioni utili sul Conto Termico

  • A questo indirizzo è possibile visionare e scaricare quanto segue:

    • Decreto 16/02/2016

    • Regole applicative GSE

    • Catalogo apparecchi domestici GSE

    • Modulistica